A. G. Gargani, nel suo Wittgenstein, citando Paul Johnston in Il mondo interno, scrive:
“noi non applichiamo la parola dove a rigore parlando non è appropriata; piuttosto, noi l’applichiamo dove essa è completamente inappropriata. Ciò che è strano ed interessante è che noi usiamo questa parola, questa immagine, in quello che sembrerebbe essere un contesto completamente inappropriato.”
