[...] Alice cominciò ad avere sonno e, come se stesse sognando, continuava a

alice nel paese delle meraviglie
ripetersi: “I gatti ne van matti? I gatti ne van matti?” o anche: “I matti van a gatti? I matti ne van gatti? poiché, visto che non sapeva dare una risposta a nessuna delle due domande, non contava molto chi andava matto di chi. [...]
L. Carroll