Scienza rigorosa e metafora

8 06 2009

Una considerazione che oggi è emersa riflettendo con Enzo:

Husserl scrisse il saggio la fenomenologia come scienza rigorosa tentando quindi di ricondurre la fenomenologia stessa in un ambito di rigorosità ed esattezza tipica delle scienze positive naturali. Ora leggendo la VI meditazione cartesiana redatta proprio da Fink in collaborazione con Husserl parrebbe che l’introduzione del linguaggio sia in grado di scardinare questa idea. Esso infatti, trascinando con sé la dimensione naturale e di sedimento apre ad una fenomenologia che guarda all’analogia dell’analogia, alla metafora, ad un orizzonte che lascia aperto il varco per l’ingresso di un qualcosa che non è scienza esatta, esatta misurazione…